Palestrine, molto più di un gioco prima infanzia

Per un neonato o un bambino nei primi mesi di vita le palestrine sono molto più di un gioco come tanti. Grazie a questo accessorio ludico, infatti, si aiuta un corretto sviluppo della colonna vertebrale e si facilita il movimento del bambino fino al momento dei primi passi. Ecco perché le palestrine sono giochi speciali che non possono mancare nella cameretta di un neonato che ci può giocare già da due mesi in su. Il modo di giocare, semplice e intuitivo, favorisce il coordinamento dei movimenti e la postura anche se così piccoli, favorendo fin da subito una sana crescita.

Detta anche ‘tappeto gioco bimbi’ la palestrina per neonati si presenta come un variopinto tappetino accessoriato da una miriade di giochi, con un arco singolo o doppio che s’interseca con attaccati vari ciondoli e sonaglini che stuzzicano l’immaginazione del piccolo. I pupazzetti saranno appesi al centro della palestrina, in genere piccoli peluche che rappresentano degli animaletti. Per abituare il neonato all’uso della palestrina, lo si può collocare al centro del tappeto mettendolo supino in modo da avere di fronte tutta la parata di trastulli e giochini appesi alla palestrina. Incuriosito, sarà portato a muoversi anche con i piedi nel tentativo di afferrare questo o quel ciondolo che gli gira davanti agli occhi. Si può anche posizionare il neonato a pancia in giù di modo che, sollevando la testa, possa vedere meglio ciò che lo circonda.

Per quanto semplice e concepita per i neonati dopo il primo mese di vita, dato che nei primi 30 giorni non ha la vista abbastanza sviluppata per giocare, la palestrina è un ottimo alleato di crescita e formazione infantile che accompagnerà il bambino fino ai primi gattonamenti e anche oltre. Non sorprende il successo di questo gioco formativo e didattico al tempo stesso che riempie gli scaffali dei toy shops e delle vetrine virtuali, come si può meglio verificare su www.miglioriprodottiperbambini.it. Con le palestrine non serve aspettare il momento giusto per regalarle, perché quel momento è quasi subito, ossia a poche settimane dalla nascita del neonato, dando al piccolo solo il tempo di familiarizzare con la novità.